Civico ZERO – Save The Children Italia Onlus

Studio per il progetto di riqualificazione edilizia e architettonica degli spazi situati ai numeri civici 16/a, 16/b e 16/c di via dei Bruzi a Roma per la realizzazione di un centro diurno per minori non accompagnati, per conto del proprietario Save the Children Italia Onlus

Contratto di ricerca in conto terzi tra il Dipartimento di Architettura e Progetto – Sapienza
Università di Roma – e Save the Children Italia Onlus
Responsabile scientifico: prof.ssa Domizia Mandolesi. Gruppo di lavoro: Leila Bochicchio
(assegnista di ricerca), arch. Pina Colamarino

Marzo – Novembre 2018

Esito del lavoro è stata la trasformazione di un ex officina per la lavorazione dei materiali plastici, situata nel quartiere San Lorenzo, nel CivicoZero, un Centro di accoglienza diurna per minori migranti non accompagnati, inaugurato e aperto al pubblico a ottobre 2018. Dal 3 maggio 2021 il Centro, ampliando la propria offerta a ragazzi e ragazze dai 14 ai 21 anni, è un luogo di integrazione e uno spazio di ascolto dedicato ai Giovani del Municipio II di Roma Capitale, gestito dalla Cooperativa Sociale CivicoZero Onlus in collaborazione con Magliana Solidale.

Un caso esemplare quello del CivicoZero perché dimostra che è possibile vincere il degrado di alcune aree urbane unendo spirito di accoglienza, impegno sociale e attenzione alla qualità e bellezza degli spazi. Un esempio di buone pratiche per le sinergie stabilite tra l’organizzazione non governativa Save the Children e la Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma, che hanno creduto nel valore aggiunto conseguente all’interazione tra la ricerca nel campo della progettazione architettonica e gli obiettivi umanitari dell’assistenza e della tutela dei diritti dei
minori.

PUBBLICAZIONI E ALTRI ESITI DELLA RICERCA

Velux

La luce naturale nel progetto degli edifici residenziali e scolastici: parametri geometrico compositivi influenti e verifica della concreta aderenza alle soglie normative nazionali ed europee

Contratto di ricerca in conto terzi tra il Dipartimento di Architettura e Progetto – Sapienza Università di Roma – e VELUX Italia S.p.A. Responsabili scientifici: prof.ssa Domizia Mandolesi e prof. Massimo Zammerini; gruppo di lavoro: Favia Magliacani (assegnista di ricerca)

Luglio 2023 – Dicembre 2024

È noto, e i recenti sviluppi delle neuroscienze lo confermano, che esista uno stretto rapporto tra gli aspetti fisiologici e neurofisiologici dell’uomo, le caratteristiche architettoniche e le condizioni ambientali del contesto in cui si trova. La luce rappresenta il principale stimolo per regolare, nelle diverse fasi della giornata, funzioni biologiche chiave come i livelli ormonali, il sonno e il metabolismo.
Considerando che oggi, più che nel passato, l’uomo tende a svolgere le proprie attività quotidiane principali in ambienti interni, risulta evidente come un corretto apporto di luce naturale sia necessario non solo per garantire il benessere visivo, ma anche in vista delle conseguenze che può determinare sullo stato emotivo e psicologico degli individui, contribuendo a farli sentire a proprio agio e a offrire sollecitazioni sensoriali e psicologiche.
Le principali leggi nazionali sulla luce naturale in edilizia risalgono a quasi 50 anni fa (decreti del Ministero della Salute del 05.07.1975 e del 18.12.1975). Sebbene per l’epoca fossero pionieristiche, e ancora oggi apprezzabili, non sono mai state realmente applicate. Il risultato è un patrimonio edilizio, sia quello esistente che quello in via di costruzione, con livelli di qualità dell’aria e illuminazione naturali sconosciuti e troppo spesso al di sotto dei minimi igienico-sanitari richiesti dalla legge italiana e dalle moderne e più ambiziose normative europee.

Obiettivo del lavoro è stato l’analisi del fenomeno illuminotecnico in rapporto alle caratteristiche geometriche, formali e compositive di uno spazio architettonico per individuare i fattori e gli elementi influenti su una corretta quantità, distribuzione e qualità di luce naturale in base alle attività svolte e in ottemperanza alle prescrizioni normative nazionali ed europee. Il campo di indagine è stato circoscritto allo spazio domestico e agli spazi per la formazione, le due tipologie edilizie dove generalmente si trascorre il maggior numero di ore nell’arco della giornata e dove il corretto apporto di luce naturale, oltre ad essere fondamentale, costituisce un diritto primario.

La ricerca è rivolta a decisori pubblici, progettisti, tecnici dell’amministrazione pubblica preposti alle verifiche normative per l’approvazione dei progetti edilizi, imprenditori e professionisti del settore immobiliare, nonché studiosi nel campo dell’architettura per informarli sugli ampi effetti benefici della luce naturale sulla qualità degli ambienti interni, e per guidarli in una progettazione consapevole guidarli nel rispetto delle prescrizioni normative vigenti.

PUBBLICAZIONI E ALTRI ESITI DELLA RICERCA

Velux

Studio per l’elaborazione di un documento integrato come strumento in grado di fornire ai progettisti nozioni teoriche e contenuti pratici direttamente applicabili in progetti di edifici di edilizia residenziale e scolastica, che inducano al rispetto fattuale delle soglie europee e nazionali in materia di luce naturale

Contratto di ricerca in conto terzi tra il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia
dell’architettura – Sapienza Università di Roma – e VELUX Italia S.p.A. Responsabile scientifico:
prof.ssa Domizia Mandolesi

Settembre 2025 – Giugno 2026