Executive Protocol of the General Agreement for Cooperation between Sapienza University of Rome (Italy) and University of Melbourne (Australia)
Responsabili scientifici: prof.ssa Domizia Mandolesi per la Sapienza Università di Roma, prof. Masa Noguchi per l’Università di Melbourne
2012 – 2018
Tema di ricerca: “Sperimentazioni architettoniche con l’impiego di tecnologie di prefabbricazione a secco nel campo dell’housing”. L’obiettivo è stato lavorare su modelli abitativi basati su un numero ridotto di componenti edilizi capaci di generare una vasta gamma di articolazioni volumetriche, evitando la ripetitività dei tipi edilizi. In particolare, sono due i principali temi di lavoro: la ricerca di una qualità architettonica corrispondente al bisogno di personalizzazione e di modificazione della casa nel tempo; il controllo dell’intero ciclo di vita del manufatto, dalla realizzazione all’uso fino alle possibilità di riciclo dei componenti e materiali impiegati.
PUBBLICAZIONI E ALTRI ESITI DELLA RICERCA
De Cesaris, A., Mandolesi, D., Modular, sustainable and customized: projects for contemporary home. In: Zemch 2012 International Conference pp. 697-706, Glasgow: ZEMCH Network
International Studio “IBA Parkstad 2013-2020. Design strategies for transforming Cross- Border regions”
International Academies-Research Unit (PEP Amsterdam, Delft University of Technology, Eindhoven University of Technology, Hasselt University, Zuyd Hogeschool Maastricht, RWTH Aachen, Politecnico di Milano, Università IUAV di Venezia, Architettura Sapienza Roma), Coordinatore: Jo Coenen Responsabile scientifico del gruppo di Roma: Domizia Mandolesi
2016 – 2018
Per la prima volta nella sua storia, l’IBA ha operato fuori dai confini tedeschi a Parkstad, una coalizione di otto municipalità della provincia di Limburg a sud dell’Olanda, al confine con la Germania, una regione che per storia, cultura e posizione geografica possiede uno spirito transfrontaliero. Il gruppo di ricerca ha portato avanti nell’ambito di questo progetto un’azione sperimentale integrata di rilancio della regione, volta a promuovere interventi di rigenerazione basati sul riequilibrio ecologico, sociale e urbano. Questa azione è stata declinata secondo tre strategie principali: Flexible City, per la riqualificazione e riuso temporaneo degli edifici; Energy City per il passaggio alle energie rinnovabili e alternative; Recycle City per il riuso dei materiali, delle acque e dei rifiuti.
Il caso specifico di Parkstad può costituire un esempio di un metodo di lavoro, applicabile ad altri contesti europei, per la creazione di sistemi e processi territoriali intelligenti. Il lavoro del gruppo si è concretizzato in due occasioni di lavoro principali. Il primo con un incontro/dibattito e un workshop di progettazione dal titolo: “Iba International Studio Revitalisation By Reconciliation Design Strategies For Cross Border Regions” che si è svolto dal 19 al 22 settembre 2016 all’IUAV di Venezia. All’iniziativa hanno partecipato tutti i gruppi di lavoro appartenenti alle università coinvolte; a conclusione una mostra dei risultati alla Fondazione Querini Stampalia che si è tenuta il 27 novembre nell’ambito delle manifestazioni culturali in occasione della 15. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia.
PUBBLICAZIONI E ALTRI ESITI DELLA RICERCA
J. Coenen, IBA Parkstad 2013-2020: riconciliare, ricomporre, rigenerare, in “l’industria delle costruzioni” n. 452/2016, pp.106-115, Edilstampa, Roma 2016
J. Coenen, D. Mandolesi, Strategies of transformation of transborder territories in Europe, in O. Carpenzano, R. Cherubini, A.I. Del Monaco, DiAP nel Mondo. Visioni internazionali / DiAP in the World. International Vision, pp. 61-75, Sapienza Università editrice 2020
Obiettivo del lavoro di ricerca sul tema delle densità e dei processi di densificazione in atto nella maggior parte dei territori europei è quello di esplorare possibilità alternative di habitat flessibili a densità variabile, capaci di stabilire relazioni più equilibrate anche con le aree non urbanizzate spesso presenti all’interno e ai margini dei centri urbani. Superandone il concetto di mero parametro tecnico-quantitativo tipicamente urbanistico, la densità viene intesa come parametro qualitativo in grado di misurare l’intensità delle relazioni tra le persone e la qualità spaziale degli insediamenti, divenendo strumento di controllo del progetto di trasformazione sostenibile della città e del paesaggio.
Nella struttura fisica dello spazio abitato, la densità si manifesta nella variazione dei rapporti tra pieni e vuoti, nel modo di articolarli e distribuirli per accogliere le diverse attività quotidiane; progettare in quest’ottica significa assumere un punto di vista diverso che non parte dall’oggetto, ma dall’intensità delle relazioni tra gli oggetti dando valore alla qualità dei vuoti. Ciò premesso, sono state individuate cinque aree, situate in diverse zone della città di Parigi e inserite nel quadro delle politiche di trasformazione in corso nell’ Île-de-France, nelle quali proporre interventi di densificazione, che interpretano non solo in termini quantitativi ma soprattutto in chiave morfologica e spaziale le questioni legate alla “densità”.