La luce naturale nel progetto degli edifici residenziali e scolastici: parametri geometrico compositivi influenti e verifica della concreta aderenza alle soglie normative nazionali ed europee
Contratto di ricerca in conto terzi tra il Dipartimento di Architettura e Progetto – Sapienza Università di Roma – e VELUX Italia S.p.A. Responsabili scientifici: prof.ssa Domizia Mandolesi e prof. Massimo Zammerini; gruppo di lavoro: Favia Magliacani (assegnista di ricerca)
Luglio 2023 – Dicembre 2024

È noto, e i recenti sviluppi delle neuroscienze lo confermano, che esista uno stretto rapporto tra gli aspetti fisiologici e neurofisiologici dell’uomo, le caratteristiche architettoniche e le condizioni ambientali del contesto in cui si trova. La luce rappresenta il principale stimolo per regolare, nelle diverse fasi della giornata, funzioni biologiche chiave come i livelli ormonali, il sonno e il metabolismo.
Considerando che oggi, più che nel passato, l’uomo tende a svolgere le proprie attività quotidiane principali in ambienti interni, risulta evidente come un corretto apporto di luce naturale sia necessario non solo per garantire il benessere visivo, ma anche in vista delle conseguenze che può determinare sullo stato emotivo e psicologico degli individui, contribuendo a farli sentire a proprio agio e a offrire sollecitazioni sensoriali e psicologiche.
Le principali leggi nazionali sulla luce naturale in edilizia risalgono a quasi 50 anni fa (decreti del Ministero della Salute del 05.07.1975 e del 18.12.1975). Sebbene per l’epoca fossero pionieristiche, e ancora oggi apprezzabili, non sono mai state realmente applicate. Il risultato è un patrimonio edilizio, sia quello esistente che quello in via di costruzione, con livelli di qualità dell’aria e illuminazione naturali sconosciuti e troppo spesso al di sotto dei minimi igienico-sanitari richiesti dalla legge italiana e dalle moderne e più ambiziose normative europee.
Obiettivo del lavoro è stato l’analisi del fenomeno illuminotecnico in rapporto alle caratteristiche geometriche, formali e compositive di uno spazio architettonico per individuare i fattori e gli elementi influenti su una corretta quantità, distribuzione e qualità di luce naturale in base alle attività svolte e in ottemperanza alle prescrizioni normative nazionali ed europee. Il campo di indagine è stato circoscritto allo spazio domestico e agli spazi per la formazione, le due tipologie edilizie dove generalmente si trascorre il maggior numero di ore nell’arco della giornata e dove il corretto apporto di luce naturale, oltre ad essere fondamentale, costituisce un diritto primario.
La ricerca è rivolta a decisori pubblici, progettisti, tecnici dell’amministrazione pubblica preposti alle verifiche normative per l’approvazione dei progetti edilizi, imprenditori e professionisti del settore immobiliare, nonché studiosi nel campo dell’architettura per informarli sugli ampi effetti benefici della luce naturale sulla qualità degli ambienti interni, e per guidarli in una progettazione consapevole guidarli nel rispetto delle prescrizioni normative vigenti.
PUBBLICAZIONI E ALTRI ESITI DELLA RICERCA
- Sapienza Università di Roma – VELUX “LUCE FUTURA” documento di ricerca

