REINVENTIAMO SAN LORENZO
Studente
Flavio Cirillo
Relatore
Domizia Mandolesi
TESI DI LAUREA – REINVENTIAMO SAN LORENZO
LA PROPOSTA PROGETTUALE
La presente proposta di tesi tiene conto di molteplici istanze: le prescrizioni del PRG vigente, le aspettative della pubblica amministrazione e dei cittadini espresse nel โProgramma di rigenerazione urbana: reinvenTIAMO San Lorenzoโ, e le istanze economiche dei proprietari delle aree e di eventuali investitori. Si propone la realizzazione di edifici di carattere residenziale, cosi come previsto dal PRG, di cui perรฒ solamente il 35% di residenze โtradizionaliโ, mentre il restante 15% recepisce le indicazioni del Programma 2019, ed รจ destinato dunque allโโabitare di carattere innovativo strettamente accessorio e strumentale alle funzioni principaliโ: 14 residenze per un abitare temporaneo e non, destinate a studenti, professionisti, artigiani, e poste in comunicazione diretta con gli ambienti di lavoro/workshop/studio sottostanti, per un nuovo abitare โcasa-bottegaโ che possa propugnare e promulgare uno stile di vita alternativo strettamente correlato alle contemporanee forme di โcohousingโ. Il 35% della SUL destinato invece alle residenze di carattere tradizionale non determina alcun consumo di suolo poichรฉ queste ultime sono previste sospese al di sopra dellโarea di intervento su due piloni cilindrici. Un ulteriore 25% viene poi destinato alle attivitร espositive/culturali (auspicate anchโesse dal Programma 2019): un centro espositivo con lโobbiettivo di recepire le istanze dei cittadini in merito alla necessitร di una degna rappresentazione della distruzione provocata proprio a San Lorenzo dai bombardamenti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale. Allo svago e allโaggregazione sociale vengono inoltre destinati 9.000,00 mq adibiti a parco pubblico e 3.200,00 mq destinati invece allo spazio pubblico, sotto forma di una piazza lineare gradonata di collegamento pedonale da Viale dello Scalo di San Lorenzo a Via dei Messapi. Infine 10.000,00 mq vengono destinati a parcheggio pubblico e 2.000,00 mq a parcheggio privato a servizio delle nuove residenze, realizzabili sfruttando le potenzialitร offerte dal dislivello di 8,00 m che intercorre tra la Via dei Messapi e il Viale dello Scalo di San Lorenzo.
L’ABITARE ALTERNATIVO
Le residenze dellโAbitare alternativoโ si declinano nel progetto in “cellule” abitative aggregate in โmini-clustersโ allโinterno di un telaio dโacciaio ancorato ad una trave Vierendeel in cemento armato. In tal modo viene garantita la visibilitร dalle unitร abitative pre-esistenti dellโarea verde prevista esattamente al di lร della nuova edificazione. Se dunque viene ricostituito un secondo fronte continuo, questo si qualifica perรฒ come fronte permeabile. Ogni cluster condivide uno spazio esterno superiore ed uno spazio interno polifunzionale accessibile dallโesterno. Questโultimo puรฒ essere adoperato come spazio dedicato allo studio per i mini-cluster per studenti, o come spazio abitativo aggiuntivo (cucina-pranzo, area di soggiorno, area studio/ lavoro) per le altre aggregazioni. Le abitazioni rientrano dunque nella categoria del co-housing, che costituisce giร di per sรฉ una concezione dellโabitare โalternativaโ, soprattutto allโinterno della realtร italiana, ancora molto legata a forme di abitare tradizionali.
ALLOGGI PER UN ABITARE TEMPORANEO
I clusters dedicati allโabitare temporaneo sono intesi per studenti o per professionisti di vario tipo che abbiano la necessitร di risiedere nella cittร e di disporre contestualmente di uno spazio di lavoro. Le unitร che vanno a comporre tali clusters sono costituite dalla โcellula baseโ di 25,00 mq e presentano due posti letto, un piano dโappoggio/cucina centrale, ed un bagno privato. Le tre unitร condividono poi un primo spazio superiore coperto dedicato allo studio o al lavoro (corredato da uno spazio esterno), ed infine un ulteriore spazio dedicato al lavoro posto allโinterno dellโedificio lineare sottostante.
ALLOGGI PER ARTIGIANI E PROFESSIONISTI
I cluster per “artigiani e professionistiโ sono costituiti da unitร abitative ottenute tramite il raddoppiamento della โcellula baseโ (superficie interna di 50,00 mq). Tale raddoppiamento avviene sia โin verticaleโ (duplex) che โin orizzontaleโ dando luogo a due differenti categorie: abitazioni su un unico livello e abitazioni su due livelli (ottenute tramite la collocazione allโinterno del telaio strutturale in acciaio di due โcellule baseโ poste in collegamento da una scala coperta esterna). Cosรฌ come per la tipologia precedente, anche queste abitazioni presentano degli spazi condivisi volti non solo ad ottenere una maggiore qualitร della vita, ma soprattutto ad incentivare un nuovo stile di vita incentrato sul principio della condivisione e del binomio casa-lavoro. Le abitazioni infatti presentano uno spazio condiviso dedicato ad attivitร di svago e alla convivialitร (quindi zona di soggiorno aggiuntiva, area cucina-pranzo) ed uno spazio condiviso dedicato invece allโattivitร lavorativa, adatto sia a realtร di piccolo artigianato (presenti ad oggi nel lotto dโintervento), che a realtร professionali di diverso tipo (avvocati, architetti, commercialisti ecc.).













